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Il mito della Chimera etrusca in un libro di Ugo Bardi
AdnKronos - 07/05/2008 - senza firma  


 
 

Tutto quel che c’è da sapere sul mito e sull’arte della Chimera di Arezzo, il mostro raffigurato nel bronzo etrusco conservato al Museo Archeologico di Firenze, è contenuto in una nuova pubblicazione curata dallo scienziato Ugo Bardi per Edizioni Polistampa e intitolata “Il libro della Chimera. Storia, rappresentazione e significato del mito”. Approfonditi, come mai prima in un volume monografico, origini e storia del mito risalente a epoche molto remote, quando la Chimera (testa di capra su corpo di leone e coda di serpe) era la bestia del tuono sacra alla dea Inanna dei Sumeri.
Un mito poi raccolto dagli Etruschi, che ne hanno lasciata un’immagine impressionante nella Chimera di Arezzo. Un mito che venne rilanciato con il ritrovamento fortuito di quest’opera d’arte durante la costruzione delle fortificazioni medicee di Arezzo nel 1553. Bardi arriva a definire significato e storia della Chimera al termine di uno studio decennale. La sua ricerca è estesa a dati e notizie raccolti in molti campi diversi: archeologia, linguistica, mitologia, orientalistica, psicologia, storia dell’arte, filologia classica. Il risultato è un godibile excursus storico-artistico-mitologico che rispetta i canoni della divulgazione e non indulge mai a toni dogmatici.

Ugo Bardi
Il libro della Chimera